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19 | 11 | 2017
DIAMOND HV

DIAMOND-HV

Programma Operativo del FESR Obiettivo convergenza 2007/2013 della Regione Siciliana - Obiettivo Operativo 4.1.1 – Linea di Intervento 4.1.1.1

Aprile 2014 - Dicembre 2015


In partenariato con il Parco Tecnologico Padano SRL, il Laboratorio di Ricerche Locorotondo SRL, l’Università degli Studi di Catania e la Fondazione Ri.MED.



Obiettivo del Progetto


Disegno e realizzazione di un pannello di diagnostica molecolare su piattaforma Real-Time PCR e card microfluidiche, per l’identificazione di agenti patogeni responsabili di patologie infettive nel paziente immuno-depresso e nella clinica dei trapianti, e di nuovi biomarcatori miRNA associati a riattivazione e trasformazione neoplastica causata da agenti virali e su targets specifici per agenti patogeni opportunisti batterici (stafilococchi, streptococchi viridanti ed enterococchi), nonchè su alcuni markers di resistenza agli antibiotici.

Nei quadri clinici associati all’instaurarsi di condizioni di immunosoppressione o immunodepressione, è necessario disporre di metodi quantitativi adeguatamente standardizzati per monitorare il carico virale, al fine di identificare cut off in grado di distinguere situazioni di riattivazione, cut off di intervento terapeutico, e di monitorare la risposta virologica a terapie con farmaci antivirali. Il presente progetto si propone due obiettivi specifici:

a) sviluppare un pannello diagnostico per l’identificazione, la quantificazione e il monitoraggio di agenti patogeni virali e batterici che rappresentano fattori di rischio nel paziente trapiantato, adottando soluzioni metodologiche ottimali per le esigenze del monitoraggio clinico dei pazienti trapiantati;

b) individuare nuovi marcatori e profili associati alla riattivazione e ai meccanismi patogenetici virali, che si possano configurare come pannello per un secondo livello diagnostico associato al monitoraggio virologico.

Per raggiungere questi obiettivi si intende sviluppare un pannello basato sulle seguenti caratteristiche fondamentali:

- Determinazione quali/quantitativa parallela dei principali patogeni batterici e virali associati a infezioni in pazienti immunodepressi mediante Real Time PCR

- Formato del saggio su card polimerica strutturata su moduli microfluidici da 96/384 test

- Standardizzazione su pazienti appartenenti ad ambiti clinici rilevanti (pazienti sottoposti a trapianti d’organo e di midollo)

- Definizione dei cut off clinici relativamente ai diversi ambiti clinici

In parallelo, verrà studiata la possibilità di identificare come potenziali marcatori accessori microRNA associati ai meccanismi di infezione, latenza, modulazione e riattivazione virale, trasformazione neoplastica. Negli ultimi dieci anni è stato ormai evidenziato che i meccanismi di regolazione determinati da small non-coding RNAs sono un elemento generalizzato di regolazione genica, implicato nel determinismo dell’intero network genetico che presiede alla modulazione dei processi cellulari fondamentali. E’ stato inoltre dimostrato che, oltre ai miRNA espressi dal genoma cellulare, esistono anche miRNA codificati ed espressi direttamente dal genoma virale, i quali stabiliscono complesse relazioni di modulazione e regolazione dei geni della cellula ospite. Uno dei modelli più studiati è proprio rappresentato dagli Herpesvirus, in cui è stato dimostrato che esistono specifici miRNA virali che controllano i meccanismi di latenza virale, di evasione del sistema immunologico dell’ospite, etc. La ricerca a questo livello può rappresentare un nuovo orizzonte diagnostico nella definizione di nuovi marcatori. Il progetto prevede quindi l’individuazione di miRNA target per esplorare un loro utilizzo diagnostico, a corredo delle procedure standard di quantificazione diretta del genoma virale. I miRNA individuati nella ricerca come possibili candidati verranno trasferiti sulla piattaforma diagnostica sviluppata per i target virali del pannello, come panel diagnostico di secondo livello associato al panel virale.
L’attività di ricerca predisposta per il progetto procede su due linee parallele che, seppure indipendenti dal punto di vista dei risultati raggiungibili, presentano forti elementi di convergenza, in particolare relativamente agli aspetti delle tecnologie innovative utilizzate. Attori delle fasi di ricerca saranno l’Università di Catania (maggiormente coinvolta nelle attività di carattere infettivologico) e Fondazione Ri.MED (nelle attività a sfondo oncologico). I risultati ottenuti saranno condivisi ed implementati con il Parco Tecnologico Padano, responsabile delle attività di Sviluppo Sperimentale di carattere metodologico, e con i Laboratori Locorotondo Srl, coinvolta nelle attività con maggiori risvolti analitici. Il Parco Tecnologico Padano e la Dr. AITA forniranno peraltro un feed-back ai partners di ricerca ai fini della attivazione di nuove attività o rimodulazione delle preesistenti, mentre l’intervento di Locorotondo Srl sarà strategico per la definizione delle caratteristiche finali del prodotto (commercializzabile) della ricerca, quali la sensibilità, la specificità, la riproducibilità, l’accuratezza.